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sabato 17 dicembre 2011

La socializzazione

E' molto importante conoscere altri  cani altrimenti si diventa timidi o aggressivi
Fin da cucciolo il nostro cane deve essere socializzato e se ne parla sempre di più. Ma cosa è questa socializzazione? Come si fa e quali benefici porta? Cosa ancor più importate: cosa succede se al cucciolo manca la socializzazione o non è stata adeguata? Vediamo di capirci qualcosa.

Per socializzazione intendiamo far conoscere al nostro cane più cose possibili. Quindi non solo il cane deve conoscere altri cani, ma anche molti umani e perché no, altri animali domestici. In questo contesto vorrei far rientrare anche le prime conoscenze del cucciolo, di cose materiali, luoghi e situazioni (impriting).

Intanto deve essere chiaro che l’imprinting e la socializzazione avvengono nei primi mesi del cucciolo. Tutto ciò che non scopre e non viene a conoscenza in questo periodo non lo conoscerà più, a volte in modo irrimediabile. Per esempio un cucciolo di cane randagio che esce dalla tana a un mese di vita, senza aver mai conosciuto un umano, non si farà più avvicinare da questi. La sua reazione sarà di aggressività verso l’umano o paura. Stessa cosa avviene se parliamo di un cane che non è mai salito in macchina: avrà paura e farà di tutto per non salirci.
Fin dalle prime settimane i cuccioli devono riconoscere l'odore umano
Il nostro compito, da padroni, è quello di aiutare il cucciolo a conoscere il mondo così che non temi da adulto ciò che non deve essere temuto. Significa che nel momento in cui ci viene affidato, dobbiamo iniziare subito la socializzazione. Auguriamoci sempre che colui che ha fatto nascere il cucciolo abbia già fatto la metà prima di noi. Infatti l’imprinting deve iniziare dalla nascita dei cuccioli fino all’ottava settimana.

L’imprinting è un concetto un po’ complesso in quanto presenta diversi modi di intenderlo da parte di cinofili e allevatori. Dunque piuttosto che sbilanciarmi (in attesa di capirci di più anche io), vi posso dire che si tratta di un periodo della vita del cucciolo (dalla nascita fino all’ottava settimana massimo) in cui il cane riceve “un’impronta” (assorbe tutto ciò che lo circonda). Quindi impara a riconoscere l’odore della mamma, degli umani, degli fratellini e più cresce più informazioni riceve come non mordere troppo forte, dove sporcare, dove dormire e cosa mangiare.

Precisamente nel cane si ha prima il periodo dell’imprinting e poi della socializzazione. Fin’ora io ho sempre sentito parlare di imprinting inteso anche come socializzazione, anche se le cose sono ben diverse, senza fare confusione evitiamo di dire i due termini e passiamo ai fatti. I fatti sono: il cucciolo deve conoscere il mondo.

Come si socializza un cucciolo.
Deve iniziare colui che ha fatto nascere la cucciolata (o chi la segue) toccando i cuccioli nelle prime settimane di vita. Così i piccoli memorizzano l’odore umano facendolo rientrare tra la famiglia. Ho detto tante volte che un cucciolo non deve essere tolto dalla mamma prima dei 60 giorni di vita quindi se le cose sono fatte bene, l’allevatore (chi segue la cucciolata) dovrà occuparsi della prima socializzazione. Così il nuovo proprietario avrà già un cucciolo ben formato con molte conoscenze. Al contrario, se il cucciolo viene dato prima o addirittura dopo i 60 giorni ma senza socializzazione, allora si deve fare un bel lavoretto.

Come? Molto semplice. Basta lasciargli odorare/esplorare/capire tutto ciò che serve. La casa e le varie stanze devono essere esplorate. Le scale e i luoghi chiusi devono essere conosciuti (soprattutto per quei cani destinati a vivere nel giardino o in campagna). Il guinzaglio, la pettorina, il collare anche questi sono cose da conoscere. Persino un giro in macchina farebbe bene, così da grande non solo non avrà paura, ma se gli è stato insegnato cosa è la macchina, il cane lo vedrà come qualcosa di divertente o che serve per andare a divertirsi (proprio come il guinzaglio viene associato alla passeggiata).

La parte più importante della socializzazione invece riguarda gli altri esseri viventi. Il cucciolo deve conoscere la famiglia, ma non basta. Deve vedere gli altri umani, anche se sono dall’altra parte della strada, deve distinguere gli sconosciuti, deve annusare e capire la differenza tra uomo, donna, bambino, anziano, bianco, nero e così via (compreso grosso e magro). Quindi ben vengono le coccole dagli sconosciuti durante il passeggio a patto che l’approccio sia corretto (non mano sulla testa! Mano sotto il muso, si fa odorare e la coccola sempre sotto il muso!!)
Non tiriamo via il cane di fronte ad altri, ma con calma e riflessi pronti faciamoli incontrare
Passiamo agli altri cani. Deve conoscerli, ovvio. Ben vengono anche qui le annusate, i giochi, anche qualche ringhio da un cane adulto. Non tirate via il cucciolo, non lo mettete in braccio! Dategli la possibilità di fare conoscenza con i suoi simili. Anche sbagliando s’impara perciò se è troppo irrequieto (classico husky), imparerà a calmarsi di fronte agli altri e avere un approccio migliore. Meglio farlo conoscere da tutti i cani del vicinato e invitare nel vostro giardino i vicini, parenti e cani al seguito (uno alla volta però e sempre se siano cani socializzati ed equilibrati).

Gli errori più comuni.
Noi umani, maschi e peggio le femmine, abbiamo un istinto protettivo così forte da trattare il cane peggio di un bambino. Nella socializzazione, o comunque nel periodo in cui il cucciolo impara cose assolutamente essenziali, facciamo degli errori eclatanti. Come quelli che stavo accennando.

Prendere un cucciolo in braccio di fronte a un altro cane è sbagliato perché il cucciolo capisce questo: “mi sta proteggendo quindi sono in pericolo, siccome c’è quel cane lì, allora tutti i cani sono un pericolo”. Ok, è difficile che avvenga un pensiero così concreto, ma fidatevi che il cane associa la causa e l’effetto.

Sapete perché moltissimi cani hanno paura di entrare nell’ambulatorio del veterinario? Perché forse, forse (ma dico forse sarcastico) i loro bravi padroni non hanno dato la possibilità di far entrare da solo il cane (con tutta la calma di cui ha bisogno per capire dov’è, cos’è sta cosa), ma lo hanno trascinato con il guinzaglio dentro o portato in braccio (costrizione).
Sembra tutta fantasia ma giuro che il mio cane faceva così per entrare nel box!
Ancora: il cane non si fa mettere il guinzaglio, il cane non entra in macchina, il cane non vuole la museruola, il cane non entra nel trasportino, il cane ringhia, il cane è aggressivo, il cane morde me o gli estranei… Ecco sono tutte conseguenze di una mala socializzazione e anche poca educazione.

Allora come si fa? Come già ho detto: dando sia la possibilità che il tempo e in più tantissima gentilezza e rassicurazione. Il cucciolo si blocca di fronte la porta del veterinario? Attraversa tu la porta, non tirare il guinzaglio. Abbassati. Non stare di fronte la porta, ma di lato e invitalo a entrare. Porgi la mano, chiamalo con voce rassicurante. Quando entra gli dici bravo (ma evita di caricartelo in braccio, ha le sue zampe!). Stessa cosa in ogni circostanza, che sia in un luogo, in una situazione o con altri esseri viventi. Di fronte le persone estranee parla con il cane stesso (ma guarda, ma chi è? Un nuovo amico?) così il cucciolo capisce che non lo deve temere (non perché gli hai detto che si tratta di un amico eh, ma per la voce e l’atteggiamento rilassato che hai avuto). Anche nella strada se capita un rumore che fa paura, cerca di rassicurarlo che è tutto apposto, ma senza esagerare (se lo carichi in braccio, lo baci, abbracci e chissà che gli farai capire che in effetti quella cosa fa paura).

Spero che con questi piccoli esempi sia chiaro come avviene la socializzazione, ma qualora vorreste approfondire, magari con un episodio concreto, vi invito a scriverli negli commenti.

Conseguenze della mancata socializzazione.
Il cucciolo che non ha avuto una socializzazione è quello che è stato mollato in giardino o in casa senza mai uscire o venire a contatto con cani/animali/persone/luoghi. Avremmo per questo motivo un cane troppo timido o troppo aggressivo. Infatti se entra un estraneo e il cane non ha conosciuto estranei nei primi mesi di vita, non saprà se quell’estraneo sia una minaccia (predatore) o da ignorare. Avremmo quindi o un cane troppo timido che tiene la coda tra le gambe o quello che preferisce difendersi dalla minaccia abbaiando (avvertendo di stare alla larga) e mordendo (convinto che debba salvarsi la vita). Evitiamo però di confonderci con i cani da guardia che quello è un altro discorso.

L'aggressività è dovuta sopratutto a una mancata socializzazione
Con altri cani la mancata socializzazione sfocia in aggressività nella maggior parte dei casi. Conosco molti husky aggressivi al punto da uccidere altri cani, se pur cani del vicino e persino fuori dal proprio giardino. Questo per una come me è inammissibile perché l’husky non è per NIENTE aggressivo. Un vero husky non lo è e ci metto la mano sul fuoco perché tra i miei non lo è nessuno ne con cani estranei (i classici randagi che ci scroccano cibo eh eh) ne con umani estranei (neanche ladri e purtroppo anche qui parlo per esperienza). Quindi per quale motivo un husky puro, munito di pedigree (non so però se selezionato, cosa di cui dubito) dovrebbe mostrarsi così aggressivo (considerando pure che è una femmina)? Perché la povera cagna è stata tenuta nel giardino di casa sua e non è mai uscita da lì. Ecco l’aggressività dipende in moltissimi casi dalla mancata socializzazione.

Nonostante io faccia il tifo per gli allevatori vi devo comunque mettere in guardia. Un allevatore che ha una bella cucciolata ma anche più di cinque adulti da accudire, potrà anche maneggiare i cuccioli (altrimenti come ce li fa le foto eh?), ma non pensate che se li porta in città per farli socializzare a uno a uno! Forse qualcuno può farlo, ma dubito che lo facciano in molti. I cuccioli nascono nell’allevamento e mettono fuori il muso solo per andare dai nuovi padroni, quindi toccherà loro la socializzazione.

I cani non socializzano in expo!
Altra nota dolente è che molta gente pensa che un cane da expo sia socializzato perché viaggia, conosce moltissimi cani, moltissime persone, moltissime situazioni. Eh no cavolo! Sappiate che un cane da expo viene tenuto dentro il suo trasportino da casa, in viaggio, all’expo. Lo si tira fuori per la toelettatura (sopra il tavolino) e guai a chi lo tocca (si rovina il pelo! Ma credetemi che hanno ragione perché la toelettatura è lunghissima, difficile e costa pure un botto di soldi tra prodotti e preparazione). Il cane in questione non viene a contatto con altri cani, si rischia un morso (squalifica), si rischia un pelo strappato (noooooooo!), si rischia una colata di bava (ARGH!!) e insomma sceso dal tavolo, fa una passeggiata nel ring rigorosamente distante dagli avversari e si riporta nel trasportino. Questa non è socializzazione!

Per concludere faccio una bella lista da ricordare per una socializzazione completa o quasi, magari aggiungete pure voi qualcosa.

Socializzazione, educazione, imprinting:
-Conoscere la nuova casa.
-Conoscere tutta la famiglia.
-Fare conoscenza con altri cani.
-Conoscere l’ambulatorio del veterinario.
-Farsi lavare o conoscere il luogo di toelettatura nonché colui/lei che dovrà lavarlo in futuro (punto fondamentale perché un cane di un anno mai lavato non si lascerà toccare facilmente).
-Saper fare un giro in macchina (non che guidi lui eh).
-Conoscere guinzaglio, pettorina, museruola, trasportino, collare. All’occorrenza meglio abituarlo a stare anche a catena, in previsione di qualche imprevisto meglio essere preparati (esempio calore).
-Conoscere i rumori cittadini (traffico, clacson, grida, folla).
-Conoscere luoghi chiusi, grandi, piccoli o aperti (un cane che sta sempre in luoghi ampi e aperti avrà paura dei luoghi chiusi).
-Conoscere più persone possibili.
-Conoscere non solo cani in generale, ma che siano adulti e cuccioli, compreso altri animali domestici se è possibile.

Come vedete è un misto di abitudini, socializzazione e conoscenze che contribuiranno alla crescita del cucciolo. Un cane adulto che ha avuto così tante informazioni, difficilmente avrà paura di qualcosa, sarà facilmente gestibile e non darà segni di aggressività (se non per altri motivi).

23 commenti:

  1. Ciao sono d'accordo con tutto quello che hai scritto...se posso aggiungere anche toccare il cibo o la ciottola e il muso mentre stà mangiando (senza esagerare..),utile sopratutto per abituarlo a non mordere nel caso di ingestione o cattura di qualcosa di non voluto....

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  2. Giustissimo anche per evitare morsi e ringhi. In questo caso io li abitui da piccoli. Per farlo uso un metodo semlice: tocco la ciotola per avvicinarla al cane che mangia e aggiungo del cibo alla ciotola. Così capisce che se tocco è solo per aggiungere e mai togliere.

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  3. Ciao, articolo veramente molto interessante, purtroppo mi capita di vedere spesso che la questione della socializzazione è sottovalutata.
    Per il Siberian Husky questa fase di socializzazione va cominciata dal padrone a 2 mesi, ma quanto tempo abbiamo? Si arriva ad un punto in cui, nell'husky, si ferma la fase di socializzazione?

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  4. Grazie Stefano e hai ragione.
    Se parliamo solo di socializzazione e non di impriting mi pare che non ci fosse una vera e propria fine. Ovviamente più tempo passa più è difficile abituare il cane alla socializzazione, anzi se è stata asssente le conseguenze le ho dette. Invece per quanto riguarda l'impriting è limitato e oltre il quale diventa quasi impossibile o difficile rimediare.

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  5. E bisogna anche vedere se l'allevatore ha tempo per "queste cose",ma di solito se non sono seri allevatori usano il metodo "catena di montaggio" e dubito abbiano tempo libero...se è possibile (se si conoscono gli allevatori) è meglio andare a trovare il futuro "nuovo arrivo" prima della fine dello svezzamento,e passare un po' di tempo con lui,magari un paio d'ore dopo il lavoro:ci rilasseremmo noi e porteremmo giovamento al carattere del piccolo...

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  6. Vero Alan
    tuttavia sono convinta che anche un allevatore serio avrebbe poco tempo per portare fuori sei cuccioli e accudire tutti quelli presenti nell'allevamento. Hai detto bene, se ne abbiamo la possibilità è meglio che ci pensiamo noi :)

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  7. Ciao, complimenti davvero per il blog, è molto interessante e utile.
    Avrei un paio di domande da porti..
    Io e il mio ragazzo (viviamo insieme) abbiamo intenzione di acquistare un Husky; ora il mio dubbio è questo:considererà solo uno dei 2 capo-branco anche se l'atteggiamento nei confronti del cucciolo sarà uguale?e soprattutto mettiamo il caso che io sarò il suo capo-branco, seguirà comunque senza difficoltà il mio ragazzo in montagna o se io non sono presente non lo calcola??
    Grazie della pazienza!
    un saluto
    Rita

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  8. Ciao Rita,
    se il cane è l'ultimo della gerarchia ascolterà entrambi, indipendentemente da chi sia più in alto tra di voi (il che dipenderà dalle vostre azioni). L'importante è che fin dall'inizio lo educhiate allo stesso indentico modo. Parlo di gesti, movimenti, atteggiamenti che il cane legge per capire cosa si vuole da lui. Se fate tutto bene e con coerenza vedrai che ascolterà entrambi :)

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  9. Grazie della pronta risposta!
    è proprio quello che cercheremo di fare..
    Ci stiamo documentando molto entrambi in modo da non essere impreparati al momento giusto!
    Vorrei acquistare il cucciolo all'allevamento della Farha, mi sembra molto serio, conosci??
    Grazie ancora
    Rita

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  10. Si ne ho sentito parlare e nelle foto sembra che abbiano bei esemplari, nonche tanta preparazione :)

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  11. Ciao Taigra, grazie per questo nuovo articolo (che leggo solo oggi...Maledetti impegni).
    Io purtroppo, sebbene abbia sempre fatto socializzare e portato ovunque la mia femmina, ho qualche problema! :(
    Prima andavamo sempre al parco, in centro, in macchina, a casa di amici senza problemi.
    Poi un giorno al parco la mia Husky é stata morsa da una cagna e da allora é diffidente con gli altri cani.
    Essendo però esuberante, anziché nascondersi gli va contro per farsi vedere grande e sperare che non l'attacchino.
    Stanno nascendo così tanti di quei litigi che ho paura a tornare al parco...
    Che tristezza subire questa situazione dopo tutto il lavoro che abbiamo fatto nel suo primo anno di vita!:(

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    1. Ciao Grey,
      peccato evidentemente è stata traumatizzata. Certo, portarla ancora al parco è un rischio per lei e gli altri cani. Ti consiglio di rivolgerti a un educatore cinofilo. Sarebbe inutile tentare di risolvere il problema da sola perché potresti peggiorare la situazione o non risolverla affatto. L'educatore invece saprà come iniziare e grazie alla socializzazione che ha avuto la tua cucciolona il compito potrebbe essere più semplice. Tenta questa strada e vedrai che farai un bel regalone alla tua husky :)

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    2. Ti ringrazio tanto per la tua risposta. Purtroppo tutti gli educatori e comportamentalisti che ho contattato finora tendono a deviare il problema e ci ritroviamo a fare tutt'altro tipo di esercizi rispetto a quelli che ci servirebbero realmente, a mio parere.
      Nessuno ci fa lavorare con altri cani... :(
      Noi comunque non ci arrendiamo e speriamo di riuscire a farcela, con tanto lavoro e tanta pazienza!

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    3. Allora prova a contattare qualcuno che se ben sia distante ti potrebbe indirizzare verso un metodo migliore. Girando in internet ho notato che si usa tranquilizzare il cane nelle situazioni difficili. Cioè in presenza di altri cani, senza avvicinarla, appena da sintomi di aggressività e paura la devi tranquilizzare tu con carezze o bocconcini. Insomma cercare di farle associare quel momento a qualcosa di piacevole in modo che dimentichi il disagio. Prova così.

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    4. Ti ringrazio tantissimo, proveremo anche così! :)

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  12. Ciao Taigra! :) complimenti x il blog davvero utilissimo!!! :)) Sn d'accordo ke la socializzazione sia molto importante...e infatti il mio husky gioca cn tutti, cani e persone...è davvero molto socievole e coccolone!! :) Nn ti nascondo però ke a lungo andare il fatto ke cerchi mille coccole dagli altri, estranei o mie amiche, mi dá un po' fastidio...lo ammetto, sn gelosa XD Specialmente qndo qlcuno mi ha detto "Ma cerca sempre le coccole di Sandra...nn ti considera proprio!", durante una passeggiata cn il mio cane ed una mia amica -.- sará una fesseria, ma io ci sn rimasta malissimo!! A volte preferirei k il mio cane fosse più diffidente nei confronti degli altri e ke certe cose le faccia solo cn me e il resto della mia famiglia! Posso fare qlcosa a riguardo??

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    1. Non penso che ci sia un modo per rendere il cane più coccolone con te piuttosto che con altri. Penso che in realtà lui sia molto più affezionato a te piuttosto che agli altri. Anche i miei husky sono molto coccoloni con gli estranei, ma ti basta vedere i suoi occhi per capire che in realtà tu sei il suo punto di riferimento e la sua guida :)

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  13. *certe cose le facesse

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  14. salve ma se non possiamo prenderlo prima dei 2 mesi di vita come gli faccio la socializzazione??

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    1. Infatti il compito spetta all'allevatore o possessore della cucciolata, il quale purtroppo non sempre riesce a portarlo a termine. Dobbiamo riuscire noi a recuperare appena il cucciolo arriva, che ancora non è tardi a due mesi!

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  15. ciao ,
    io ho intenzione di comprarmi un husky ma non ne sono molto convinta perchè ho paura di non potergli dedicare i tempo necessario e quindi possa diventare un cane aggressivo o che si senta molto solo.
    cosa mi consigli ? Di lasciar perdere ?

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    1. Ciao, meglio lasciar perdere piuttosto che prendere un cane da lasciare a se stesso. La vita di un cane è molto lunga e bisogna prendersi una grossa responsabilità!

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  16. inoltre non ho uno spazio molto grande in cui tenerlo ma è collegato ad una piccola sala hobby e di sicuro avrò molto amore da dargli

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