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venerdì 26 ottobre 2012

Accoppiare il cane maschio o femmina

Voglio suggerire delle istruzioni da eseguire per l’accoppiamento dei propri cani. L’idea non mi rende felice in quanto sono contraria all’accoppiamento immotivato (soldi, avere un erede, accoppiarlo/a almeno una volta). So tuttavia che chiunque lo voglia fare lo farà comunque. Allora sarà meglio dare qualche informazione su come procedere.
Vorrei ricordarvi di aver già scritto certe cose da sapere prima di tale decisione: Cosa devi sapere prima di accoppiare il tuo cane. Qui invece vi suggerisco come procedere.

Regole fondamentali da seguire:
-Non accoppiare mai un cane ancora cucciolo, che non ha raggiunto il suo pieno sviluppo fisico e mentale. Ciò vale sia per la femmina che per il maschio. Il maschio non si deve accoppiare prima dei 13 mesi. La femmina non prima del 3° o 4° calore. Se il 3° calore arriva a un anno e due mesi, meglio aspettare il successivo.

-Farsi seguire sempre da un veterinario, sia per maschio che per la femmina. Non solo è necessario avere la certezza che entrambi stiano in salute e capaci di affrontare monta e gravidanza, ma una figura esperta ci aiuterà a mantenere il controllo sui cani e gestirli al meglio.

-Seguire attentamente la femmina in tutto il periodo della gravidanza e a maggior ragione il parto e l’intera cucciolata. Mai lasciare tutto lì e andare a ballare il sabato sera! Dovete fare la balia e le nottate, perché non è tutto facile come si usa pensare.

-Non accoppiate cani aggressivi, specialmente la femmina. Una cagna diffidente potrebbe impedirvi di accudire i cuccioli e nei peggiori dei casi ucciderli lei stessa. Un maschio aggressivo, a sua volta, genererà figli aggressivi. Anche se a voi ciò non importa perché tanto vanno ad altri proprietari, dovreste preoccuparvi dei proprietari che tanto felici non saranno.

Accoppiamento del maschio.

Se vogliamo accoppiare il nostro maschio sarà necessario che prima raggiunga la sua maturità. Il cane, così come l’uomo, raggiunte il periodo fertile ben prima di essere pronto (vedi la donna che si forma intorno ai 12 anni, ma la prima gravidanza è consigliata successiva ai 20, addirittura a 27 anni). Dunque dobbiamo aspettare che la sua crescita fisica abbia fine e poi anche quella mentale, in genere si aspetta fino ai 13 mesi circa, dipende dal soggetto e la sua crescita/formazione.

L’accoppiamento del maschio comporterà, nella maggioranza dei casi, un cambio di personalità. Il cane che si accoppia si crederà l’unico in grado di farlo. Proprio come nei branchi di lupi in cui solo la coppia alfa genera cuccioli. Ciò accentuerà quei comportamenti da cane dominante, quale marcare sempre e comunque qualsiasi territorio e mostrarsi più aggressivo verso altri maschi. In caso tutto ciò non è desiderato sarà meglio sterilizzarlo prima che raggiunga l’età sessuale e prima di qualsiasi accoppiamento, cioè prima che sviluppi comportamenti affini alla sessualità.

Se abbiamo deciso comunque di accoppiarlo, prima ancora di cercare una femmina è necessario fare una visita dal veterinario per accertarsi che una presunta monta non gli crei alcun problema o complicazioni. Dovete sapere che anche i cani possiedono malattie sessuali trasmissibili, in casi gravi persino tumori. Per tanto eseguite tutti gli esami che il veterinario vi suggerirà. Se il cane gode di ottima salute e non rivela alcuna complicazione, potete procedere alla ricerca della femmina.

Per chi possiede il maschio la ricerca sarà difficile. Non tutti sono disposti ad accoppiare la cagna e quelli che vogliono farlo saranno tartassate da richieste. Nonostante ciò non vi accontentate della prima che vi viene offerta! Controllate che tipo di cane sia, se almeno somiglia a un husky (se di husky parliamo), se ha avuto esami genetici o come minimo qualche controllo, se è un soggetto tipico e soprattutto se possiede un carattere docile. Trovata quella giusta, preparatevi ad aspettare il suo calore.


Quando i cani si accoppiano succede che il maschio è disposto a montare chiunque, ma la femmina è quella che decide. Se il vostro maschio non piace potrebbe scatenarsi una zuffa molto violenta. Per evitare ciò dovremmo farli incontrare ben prima del calore. A differenza di ciò che si pensa deve essere la femmina a venire dal maschio. Nel territorio deve essere lui il padrone, il dominante, il suo odore deve essere dovunque. Se al contrario portiamo il maschio dalla femmina, lei non lo vedrà alla sua altezza perché è a casa sua, dove lei comanda, dove lei è più forte.

Se gli incontri pre-matrimoniali sono andati bene, cioè i cani non si sono azzuffati ma hanno persino giocato, allora si potrà procedere con la monta all’arrivo del calore della femmina. Come già detto è la femmina che deve venire dal maschio, quindi voi dovete avere lo spazio per accoglierla. La miglior soluzione è avere dei box dove chiuderli entrambi almeno per la notte. Loro saranno troppo occupati per pensare a scappare, ma altri cani sentiranno certamente la cagna e faranno di tutto per raggiungerla. Se non disponete di un box, ma solo di un giardino, allora evitate di tenere la femmina, ma cercate di farla portare da voi solo per il tempo dell’accoppiamento.

Il calore della femmina dura circa 20 giorni di cui i primi spesso impercettibili. Sarà compito dei suoi padroni rendersi conto quando arriva il calore. Le perdite di sangue nella femmina indicano la fine, non l’inizio e anche il momento migliore per l’accoppiamento. Parliamo degli ultimi giorni, 4° o 5°. Non sarà difficile stabilire i giorni giusti, la cagna non si farà montare fino ai giorni più fertili.

Per non perdere tali giorni sarà bene far incontrare i cani le ultime due settimane di calore (calcolando i 20 giorni). Se voi avete lo spazio per tenerla allora lasciateli insieme per l’ultima settimana di calore, al resto ci penseranno loro. In caso non abbiate spazio, fate incontrare i cani in giorni alterni per almeno tre volte. Quando la femmina rifiuterà di farsi montare vorrà dire che il suo calore ha avuto fine. Non vi resterà altro da fare se non attendere l’esito di questi incontri.

Come comportarvi con il padrone della femmina?
Nel mondo cinofilo, di professionisti che lavorano con i cani quali allevatori, il maschio è molto importante. Saranno i possessori della femmina a cercare il maschio e non viceversa. Per assicurarsi i “geni” migliori verranno cercati i maschi che sembrino averli e per questi vengono pagati. Sto dicendo che il proprietario del maschio “vende” la monta del proprio cane. Se parliamo di soggetti tipici, con pedigree, selezionati e titolati, la monta può avere un costo dagli 800 euro ai 1500 e passa (da qui il prezzo alto dei cuccioli originali). Ma difficilmente voi avrete mai un soggetto di questo tipo.

Siberian Husky tipico, titolato, con pedigree e un'altissimo livello di sangue eccellente.
Noi comuni mortali, infatti, siamo fedeli all'usanza di pagare la monta con un cucciolo. Sarebbe la stessa cosa del mondo cinofilo, tranne che in quest’ultimo i soldi vengono sborsati prima e così i possessori della femmina non avranno modo di imbrogliare per non pagare la monta (dicendo che la femmina non è rimasta gravida, che i cuccioli non sono nati, che il parto è finito male… capita molto spesso anche nei nostri giorni). Quindi il possessore del maschio in genere chiede un cucciolo, o più di uno dando la maggioranza alla femmina (3 cuccioli, due alla mamma e uno al papà). Tuttavia dovreste sapervi guardare le spalle, appunto per i sporchi giochetti che qualcuno potrà farvi.
Non ci sono molti modi per tutelarvi da tali comportamenti. La monta non ve la pagherà nessuno. Un contratto scritto potrebbe essere reso inoffensivo con pochi semplici passi (per legge è vietato vendere cani senza pedigree ed è pure vietato accoppiarli, legge vecchia ma un buon avvocato saprà farla valere per farvi perdere qualsiasi diritto di proprietà sui cuccioli). Non vi resta altro che affidarvi a persone oneste, diffidandone comunque e cercare di capire chi siano questi. Per sicurezza visitate il posto dove viene tenuta la mamma, fate capire ai padroni che volete essere presenti e ottenere così la possibilità di visitare la mamma e figli quando volete. Cosa più importante, stabilite prima tutto quanto! Prima ancora della monta dovete mettervi d’accordo sui cuccioli, quanti a chi, di visitarvi a vicenda e di stabilire contatti fissi. Rischio fregatura.

Una volta che i cuccioli siano nati, spero che vi assicuriate della loro salute. Se il cucciolo che vi tocca lo volete vendere cercate di farlo per bene: vaccinatelo, dategli le pomate per i vermi, nutritolo come si deve e non datelo via prima dei 65 giorni di vita!

Accoppiamento della femmina.

Per la femmina il discorso dell’accoppiamento è più sensibile. Non diventate mai sfornatori di cuccioli, sono la razza di gente più odiata dagli amanti degli animali! La femmina non è una sputa cuccioli a vostra volontà, è un essere vivente che soffre tanto le gravidanze, il parto e le cucciolate. Una femmina ben trattata, amata dalla famiglia e accudita durante questi mesi sarà una cagna felice e meno stressata, nonché una che recupererà in fretta.

Come già detto la femmina non dove assolutamente essere accoppiata al primo calore! Negli husky le femmine sono molto precoci, potrebbero averlo anche al 4° mese di vita. Troppo piccole, troppo cucciole. Sei mesi dopo arriva il secondo calore, ma la cagna ha ancora meno di un anno. Dovrete aspettare almeno un anno e mezzo di vita per permetterle di accoppiarsi. Rischiate, in caso contrario, il blocco della crescita, perdita dei cuccioli (la mamma ancora cucciola lei stessa non è matura per avere certe responsabilità) o persino la morte della mamma che infatti non ha ancora un fisico in grado di reggere con successo una gravidanza.

Sconsiglio vivamente di accoppiare la femmina aggressiva! Rischiate di non potervi avvicinare ai cuccioli e farli sbranare dalla madre stessa!

Se decidiamo di accoppiarla possiamo permetterci il lusso di aspettare non solo il calore giusto, ma anche il momento. Non fa niente se l’accoppiamento avverrà al terzo anno di età della cagna, state certi che ci potrà essere e anche in tutta sicurezza. Scegliete anche il periodo, preferibilmente primavera o inizio estate con le temperature mite, ne troppo fredde e neanche troppo calde. In inverno i cuccioli rischiano di morire congelati, basta allontanarsi dalla mamma di dieci centimetri per iniziare a congelare (nelle prime settimane i cuccioli non sono in grado di generare calore proprio). D’estate il caldo può fiaccare i cuccioli tanto quanto il freddo.

Anche per la femmina vale il discorso dei controlli, prima della ricerca di un maschio. Controllate che sia in grado di gestire una gravidanza, che sia in ottime condizioni fisiche (non deve assolutamente essere sottopeso), che sia anche fertile. Pazienza per i soldi che vi ci vogliono, state assicurando la sua stessa vita. Se proprio volete fare tutto per bene eseguite anche l’esame sulle malattie genetiche. Se tutto è apposto procedete con la preparazione: sverminate e vaccinate la cagna seguendo il procedimento suggerito dal veterinario. Evitate che il cane si infesti di pulci, prima ancora del calore.


Nell'attesa del calore cercate quindi un maschio. Costui deve essere un bel cane, però tipico se sono cuccioli di razza che volete. Non vi accontentate degli occhi azzurri, cercate un cane buono, non aggressivo, che abbia un pelo come lo deve avere (ne troppo corto e neanche troppo lungo). Se è possibile cercate e chiedete delle precedenti cucciolate del maschio così da vedere che tipi di cuccioli potrebbero nascervi. Se non sono cuccioli tipici sarà meglio lasciar perdere. Ricordatevi che quei cuccioli non potranno rimanere tutti a casa vostra, quindi tanto vale farli nascere belli, buoni, tipici che potrebbero rendere felici i loro futuri proprietari.

Quando trovate il maschio giusto assicuratevi di mettervi d’accordo sui prezzi. Se è un cucciolo che l’altro vuole dateglielo, sarà lui a decidere a quanto venderlo, non saranno affari vostri. Voi ne avrete altri da cui recuperare le spese della cucciolata. In particolare tenete presentate e mettetevi d’accordo su questi aspetti, prima della monta stessa:

-Se la cagna non dovesse rimanere gravida o non portare a termine la gravidanza non ci sarà alcuna paga, ne con i cuccioli e neanche con i soldi.

-In caso la cagna partorisca solo un cucciolo potreste o tenere voi il cucciolo in quanto la mamma spende molti più soldi (almeno per recuperarne una parte) oppure dividervi i soldi del cucciolo una volta che questi venga venduto.

-Se decidete di dividervi i cuccioli in parti uguali, assicuratevi la maggioranza qualora il numero dei figli fosse dispari (5: 3 alla mamma e 2 al papà).

-Decidete a chi va il diritto di scelta, cioè chi per primo sceglie i cuccioli, se il papà potrà prendere il più bello o se volete decidere voi quali affidare a lui. In questi casi sono del parere che al papà spetta la prima scelta. Fatevi anche dire che sesso desidera il proprietario del maschio.

-Il prezzo dei cuccioli dovrà spettare a voi per quelli che vi toccano e al papà per quelli che toccano al papà, chiarite questo concetto in modo da evitare inutili discussioni.

Qualora il proprietario del maschio non fosse d’accordo su punti in cui voi non volete transigere, andate altrove. Non sarebbe ne costruttivo e neanche piacevole seguire una cucciolata con gente che non vedete l’ora di togliervi dai piedi. Pensateci bene.

Dunque, avete trovato il maschio, vi siete messi d’accordo, la cagna è pronta ma siete ancora nell’attesa del suo calore. Questo è il momento ideale di farli conoscere. Portate voi la femmina dal maschio. Pazienza ma la legge canina dice che il dominante è quello che sta nel proprio territorio. Se portate il maschio da voi la vostra femmina non lo vorrà mai, sarà troppo dominante a casa sua. Fate più di un viaggio, lasciateli conoscere e giocare. In caso notiate comportamenti sgradevoli sarà meglio contattare qualche altro maschio per essere sicuri di non dover rimandare il tutto perché quel maschio a lei proprio non piace.

Quando comincia il calore sicuramente non ve ne accorgete neanche, per questo dovete tenere a mente tutti i calori della vostra femmina. Sapendo su per giù quando dovrebbe arrivarle, avrete buone possibilità di accorgervene. Badate bene che la perdita di sangue indica la fine del calore (durato già almeno due settimane), non l’inizio. Siccome dovete portare la femmina dal maschio, vi consiglio di eseguire lo striscio che rileverà i giorni fertili della cagna.

Della gravidanza in se ne vorrei parlare in modo più approfondito in un articolo a parte. Quindi qui mi soffermo all'accoppiamento in se. La femmina non si farà prendere se non è al massimo del suo calore. Provate per diversi giorni, se necessario. Sarà lei a decidere quale sarà il momento giusto.

Se entrambi si piacciono vedrete sicuramente un rito di corteggiamento. Il maschio farà inchini, inviterà la femmina a correre e giocare. Sempre il maschio potrà avere il pelo rizzato sul dorso e incurvare il collo in segno di mascolinità. Tutte queste sono scene per impressionare e conquistare la femmina. Costei, da parte sua, lo accetterà incurvano la coda di lato lasciando così esposti le parti intime. Se la femmina cerca di girare il posteriore verso la faccia del maschio vuol dire che è pronta per farsi montare.

Cani che rimangono attaccati durante la monta.

Il così detto “nodo” non vi deve fare paura. Parlo del momento in cui i cani rimangono attaccati. Quello che succede non è altro che l’eiaculazione del maschio. Il pene si gonfia all'interno della vagina, rimanendo così bloccato in essa. Ciò consente la fuoriuscita dello sperma all'interno senza essere disperso fuori. Tale blocco o appunto chiamato nodo si sgonfierà da solo permettendo così ai cani di staccarsi. Non dovete assolutamente intervenire, rischiate solo di fare danno e far male a entrambi! Non spaventatevi inoltre se la cagna si metterà a guaire disperata, è normale che si faccia male, ma non la stanno scuoiando. Al massimo cercate di tranquillizzarla, con delle carezze sul musetto (spesso funzionano). Il nodo può durare svariati minuti, da cinque a persino tre quarti d’ora. Abbiate pazienza. Conoscendo questo processo spero che eviterete di accoppiare i cani tenendoli legati, rischiate di farli strozzare durante i loro cambi di posizione durante il “nodo”.


Detto tutto ciò, non vi resta che aspettare cosa accade. Nelle femmine è difficile capire se siano rimaste gravide o no. Ma di tutto ciò ne parlerò a parte. Per il momento spero di avervi dato qualche delucidazione.

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