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sabato 18 febbraio 2012

2. Arriva il cucciolo! - Da chi prenderlo

Chi è il tizio che ci vende il cane?
Bene, quelli elencati nell’articolo precedente sono i rivenditori di cuccioli a cui dovremmo rivolgerci per avere un cane. Ora però voglio anche parlarvi di soggetti (umani) che si trovano in tutte le categorie. Perché un allevatore riconosciuto ENCI/FCI non sempre è buono, così come capita di trovare il migliore (che lavora come se fosse il miglior allevatore del mondo) tra i privati. Dunque oltre ad avere le idee chiare su dove è più probabile avere fregature è anche utile saper riconoscere l’individuo.


L’appassionato
Definisco così quell’individuo che ama una razza nel profondo, non solo per estetica ma per tutti i suoi aspetti. Il suo amore non si limita alle coccole, ma lo spinge a salvaguardare la razza, a fare di tutto per conservarla nel tempo. Tale individuo, che sia allevatore o privato, attuerà una selezione, lavorerà come un allevatore serio, eseguirà esami sui propri soggetti. Questo individuo è disposto a spendere 2500€ per avere lo stallone migliore del mondo per la sua cagna. Non avrà alcun guadagno monetario, ma tantissima soddisfazione. Quindi i prezzi dei suoi cuccioli saranno alti sì, ma mai abbastanza da farlo arricchire (anche perché li ri-spende sulla prossima cucciolata).
L'allevatore appassionato tratta i suoi cani con amore e affetto, ma anche con intelligenza
Come riconoscerlo
-Non vi darà mai un cucciolo prima dei 60 giorni, neanche se lo pagaste di più.
-Si vanterà dei suoi soggetti migliori (non per vanto in se ma per aver ottenuto così bei esemplari).
-Vi farà vedere, anche con orgoglio, tutti gli esami che ha eseguito sui propri cani.
-Vi inviterà nella sua proprietà a vedere i suoi cani o comunque non vi dirà di no.
-Farà lui più domande a voi che voi a lui. Perché non darà i suoi cuccioli a qualcuno che non merita (appunto non vuole il guadagno, ma il benessere dei propri cani).
-Sarà disponibile a qualsiasi domanda e delucidazione, dalla salute all’educazione dei cuccioli (se non vi fate sentire voi sarà lui a chiedervi).

Il cagnaro
Praticamente il contrario dell’appassionato. Anche il cagnaro ama moltissimo, ma i soldi e non i cani. Per lui i cani sono solo fonte di guadagno e se mai una volta li avesse amati o avesse avuto qualche passione per loro, beh ormai non se lo ricorda più. Non spende un soldo per i suoi cani, altrimenti ci guadagna di meno. Infatti evita esami sulle malattie, accoppia i suoi cani più spesso possibile, da via i cuccioli presto-presto così non dovrà spendere altri soldi nel mangime. Ecco, una categoria che si nasconde soprattutto tra allevatori seri, godendo della mezza garanzia di un affisso ENCI/FCI dietro il quale fa il suo sporco lavoro.
Molti cuccioli, molti soldi per un cagnaro
Come riconoscerlo
-Darà via i cuccioli a 30 giorni spaccati e non è disposto a tenerli di più.
-Si vanta di saperla lunga e voi non potete obiettare, neanche sulle malattie genetiche.
-Ha cani con pedigree e altri senza pedigree (così vi fa il prezzo più comodo, basta che qualcosa gli arriva).
-Non ha alcuna cura dei propri cani, della serie nemmeno una spazzolata.
-Dopo la vendita non è più disponibile come prima e se lo è non sembra entusiasta.
-Non vi chiederà mai in futuro come sta il vostro cane.

L’ignorante
Qui ci sta sia tizio che purtroppo ignora nel senso buono, cioè che non sa ma neanche va a cercare qualche info, sia quello cattivo cioè che non sa, non gli interessa sapere, ma magari è convito di sapere tantissimo. Entrambi però non sanno prendersi cura ne dei propri cani e nemmeno delle cucciolate, appunto perché non sanno come si fa cosa. Una categoria, questa, molto pericolosa perché il cagnaro possibilmente le cose le sa e non le fa di scelta sua, ma un cagnaro ignorante è molto peggio. Qui troviamo persone che danno latte di mucca ai cuccioli, pasta al sugo alla mamma, ossa di pollo a valanghe. Non hanno la più pallida idea di cosa sia il pedigree e pensano che i cani originali hanno il palato nero.
L'apparato digerente del cane è diverso da nostro, molto diverso
Come riconoscerli
Molto facile, basterà fare qualche domanda semplice che una persona mezza informata conosce.
-I suoi cani mangiano tutto ciò che non dovrebbero mangiare (latte di mucca, pasta al sugo, ossa di pollo, cioccolata).
-Non sa cosa sia il pedigree (forse qualche eccezione ci sarà ma non saprei).
-Non sa cosa sia la socializzazione, l’imprinting, l’impregnazione.
-Educa i suoi cani con metodi superati (calci in culo).
-Non ha mai sentito parlare di ENCI o FCI.
-Non conosce le malattie genetiche più ricorrenti della sua razza.
-Non ha soggetti originali o comunque di scarsa qualità.
E così via.

Dunque adesso sappiamo che possiamo rivolgerci dove ci capita, ben sapendo quanta probabilità esista nel ricevere una truffa. Oltre il luogo è indispensabile capire chi è l’individuo. Per non finire nelle mani sbagliate dobbiamo dedicare più tempo all’allevatore/proprietario che ai cuccioli e solo dopo aver capito se ne valga la pena o no procedere nella scelta del cucciolo.

Vorrei anche mettervi in guardia. Quando acquistate un cane non originale, magari da un privato, non pensate “vabbe’ almeno l’ho tolto da quello”, ma piuttosto ditevi “accidenti, così ho alimentato il suo mercato, gli ho dato la possibilità di continuare”. Perché se nessuno comprasse da un cagnaro/ignorante/importatore-di-cani-dell’est questi non ci guadagnerebbero più, senza guadagno non faranno più cuccioli e magari andranno a fare truffe altrove dove non uccidono cani innocenti!

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