Cerca altre notizie di husky nel web:

venerdì 8 luglio 2011

Tira al guinzaglio: come rimediare

Una passeggiata piacevole fa bene al padrone e al cane
Il cane che tira è proprio insopportabile. A parte il nervoso che ci fa prendere, ci distrugge pure fisicamente. Soprattutto quando si parla di taglia medio e grande. Ma anche i piccoli danno problemi. Per non parlare poi del fatto che si mettono in pericolo se mai ci dovesse sfuggire la presa del guinzaglio.

Prima di suggerire il da farsi vorrei specificare che l’educazione del cane deve cominciare fin dalla tenera età. Se hai un cucciolo inizia oggi stesso a portarlo in giro, a patto che abbia le sue vaccinazioni e sverminazioni. Imparerà a conoscere luoghi nuovi così eviterai che diventi timido. Potrà socializzare con persone e cani. Inizierà a capire cosa sia il guinzaglio e che non è necessario tirare. Ma pur essendo piccolo è fondamentale procedere nel modo giusto. Il cucciolo, in genere, non tira e se lo fa non ci da fastidio per questo siamo portati a sbagliare. Questo comporta il futuro tiro del cane al guinzaglio (quando ormai non è più piccolino).

Dunque prima del passeggio dobbiamo procurarci il materiale adeguato. Vediamo i pro e i contro dei più diffusi in commercio:

-Pettorina: amata e odiata. Da quello che ho sentito io è: deforma il torace dei cuccioli, rovina il pelo sotto le ascelle. Strofinandosi sotto le ascelle procura bruciore e infezioni. A mio parere sono cose credibili. In commercio, tuttavia, esistono pettorine svedesi, di quelli che (in teoria) non dovrebbero dare tutti questi fastidi. D’altra parte consiglio la pettorina soprattutto per i cani che tirano molto. Infatti ci è possibile trattenere meglio il cane in quanto il suo peso viene distribuito e alzando le zampe anteriori gli impediamo di tirare più forte.
Tipica pettorina svedese
-Collare: più usato e più odiato. Il cane che tira molto rischia di danneggiare seriamente il collo in quanto si ha uno spostamento delle vertebre della colonna spinale. Lo si nota quando il cane tira: il petto e la testa sono avanti, ma il collo essendo trattenuto viene spinto fuori (indietro). Tuttavia quando il cane non tira, magari perché ben educato e tranquillo durante la passeggiata, tutto questo non avviene quindi, secondo me, va benissimo il collare (quando smetterà di tirare ovviamente). Altro problema: rovina il pelo. Sì è vero, rimane la stampa del collare che non va più via. Rimedio: compra un collare in nylon che è leggero, flessibile, resistente e non tira e schiaccia per nulla il pelo (assolutamente da provare). A patto che non venga lasciato al collo sempre perché con il tempo anche quello in nylon schiaccia il pelo.
Un collare in nylon
-Collare a strozzo o strangolo: il più odiato. Il collare a strangolo è quello composto da un unico filo-catenella in posizione di cappio. Quando il cane si allontano a mette in tensione il guinzaglio il cappio si stringe provocando lo strangolo. Che orrore! Invece non è proprio brutto come si pensa, lo diventa se usato nel modo errato. Questi tipi di collari sono i più utilizzati nelle esposizioni ufficiali. Non è un crimine. La scelta va perché: i cani lo usano fin da piccoli e sono educati a non tirare, questo collare è molto sottile e non si vede lasciando ben visibile il profilo del cane e non tira o schiaccia il pelo. Questo a strangolo potrebbe essere usato per educare il cane a non tirare (se ti allontani ti fai male) ma lo sconsiglio vivamente! Procura moltissimi danni seri, raddoppiati rispetto il collare. Che sia chiaro: lo si usa quando il cane non tira!
Il tipico collare a strozzo, non così brutto come si pensa
A questo punto consiglio di munirti di una pettorina per il cane che tira molto. La scelta del guinzaglio non deve essere casuale. Devi prenderne uno lungo, di almeno due metri o tre. Ci sono quelli adatti che possono essere regolati (il gancio si può spostare su diverse lunghezze).

Se il cane non è mai stato a passeggio o non è abituato al collare o pettorina, mettigliela in casa e lascia che si abitui per un paio di ore (attento perché cercherà di toglierla o mordicchiarla). Non portare il cucciolo a passeggio fino a quando non si abitua a questa stranezza. Mentre la indossa in casa distrai il cucciolo giocando o in qualche altro modo. Appena sarà a sua agio capirà che la pettorina o il collare non sono cose cattive. Stessa cosa se il cane è già adulto. Mai tirare il cane o costringerlo a camminare, rischiate di fargli venire una fobia per quei aggeggi e non ne vorrà più saperne a vita!

Quando tutto è pronto (guinzaglio, pettorina e pure il cane) possiamo partire. Altra raccomandazione: se il cane gioisce all’idea del passeggio vuol dire che si aspetta una bella esperienza. Se invece ha paura vuol dire che le sue precedenti passeggiate sono state brutte. Questo succede se lo abbiamo traumatizzato o sgridato (peggio alzato le mani). In questi casi bisognerà rieducarlo, magari applicando il metodo che sto spiegando (andando per gradi).

Una volta fuori armiamoci di santa pazienza (e ce ne vorrà davvero taaanta). Appena si inizia il cane tirerà come un matto, mentre al ritorno, se pur tirando, camminerà più piano. Noi dobbiamo essere, invece, costanti. Ci sono due metodi che ho provato ad applicare, ma non ho ottenuto gli stessi risultati, perciò dipende. Educare un Husky non è facile (se a lui non conviene), soprattutto a non tirare (non gli conviene proprio: voglio andare lì e ci va di corsa). Il successo dipende dalla razza. Un labrador potrebbe capire subito, mentre un Husky di capire lo capisce ma tanto sa che perderai la pazienza e farai quello che vuole.

Prima di tutto mettiamoci in testa che siamo a passeggio per il cane. Ciò significa che è lui ad averne bisogno. Vorrà esplorare, urinare, sentire cosa c’è qui e cosa c’è lì. Se lo porti a passeggio devi fare in modo che sia un bella passeggiata per lui e permettigli di sfogarsi. Dunque il concetto è: se tiri non ti porto dove vuoi, se non tiri ti ci porto.
Con un guinzaglio lungo il cane ha più libertà di movimento e tirerà di meno
1° metodo.
Il primo di cui ho sentito parlare è quello di trattenerlo tutte le volte che tira. In pratica appena il guinzaglio è in tensione lo richiami a te e se non viene dai una leggera tirata di guinzaglio fino a quando il cane si ferma, si siede o viene vicino a te. Ogni volta che tira si deve ripete e quando il cane deciderà di fermarsi (anche lui perde un po’ la pazienza) dovrai aspettare qualche secondo e poi ripartire.
Risultato: non ho ottenuto nulla, pur provando a richiamarlo con la ricompensa. Da un lato è scomodo portare crocchette in mano e riuscire a trattenere bene il guinzaglio, dall’altro il cane tirerà lo stesso senza tregua (perché l’Husky è comunque un cane che TIRA la slitta).

2° metodo.
Appena il cane inizia a tirare, voltati e vai nel senso opposto. Serve a fargli capire che decidi tu dove andare e non lui. Forse un cane meno testardo lo capirà, ma quello che ho ottenuto io è stato: tiro di qua, no tiro di là, ritorno a tirare avanti, allora tiro dietro… Insomma non gli frega dove si va, basta che ci si va tirando!

3° metodo.
Quello con cui comincio ad avere un po’ di risultati decenti è il seguente:
Munendoti del guinzaglio lungo di due o tre metri, esci. Lascia allontanare il cane per tutta la lunghezza del guinzaglio. Se si ferma ad odorare, fare i suoi bisogni o comunque si ferma senza tirarti, prosegui per la direzione che hai scelto. Puoi anche fermarti per aspettare che il cane finisca di fare quello che fa (raccogli la sua cacca se l’ha fatta). Quando lo aspetti gli fai capire che se non tira tu sei disposto a lasciarlo tranquillo. Ricordati di non girarti verso di lui, ma rimani nella direzione in cui devi andare. Appena ha finito prosegui fino a quando il cane non tira.
Appena raggiunge il limite del guinzaglio e quindi inizia a tirare, fermati subito. Non dire una parola, non dare colpetti al guinzaglio, non lo tirare verso di te. Non fare praticamente nulla se non rimanendo fermo e impassibile. Il cane a un certo punto rallenta la presa e tu prova a fare un passo. Muoviti solo quando il cane non mette in tensione il guinzaglio. Inizialmente è scocciante se non deludente tale pratica, ma in realtà avendo un guinzaglio più lungo e più libertà di movimento, il cane tirerà di meno. Ho avuto buoni risultati nel seguente questo metodo: il cane tira, io mi fermo, aspetto 10 secondi e poi proseguo. Cioè riparto dopo 10 secondi piuttosto che quando lui smette di tirare. 10 secondi bastano a spazientire il cane che comincerà a odorare lì dove si trova piuttosto che correre verso un obbiettivo non identificato!
La passeggiata è per il cane ed è giusto che faccia i suoi comodi
Una cosa fondamentale è non andare dove va lui. Il cane tira perché sa che lo seguirai. Tu facci capire che se non tira lo porti dove vuoi, ma solo nella direzione da te scelta. Cioè: se passeggi lungo il marciapiedi e sulla sinistra c’è un muro, il cane potrà andare avanti, vicino il muro o tornare dietro fino al limite del guinzaglio. Non potrà andare verso destra (raggiunto il limite ti fermi subito) e quando va dietro lo lasci fare, ma senza tornare indietro anche tu. Dovrai solo andare avanti nella direzione da te scelta e fermarti quando lui tira, va nella direzione sbagliata o fa qualcosa (cacca, esplora, annusa ecc). Il trucco è solo aspettare.

Questo metodo sta funzionando con i miei se ben non sia così facile farli camminare piuttosto che trottare. La parte negativa è che in città non è facile camminare con un guinzaglio così lungo perché rischia di mettersi sotto una macchina. Tuttavia è possibile eseguire lo stesso procedimento con un guinzaglio più corto e munendosi di una dose aggiuntiva di pazienza.

Ecco tutto, a questo punto vi chiedo se voi avete altri metodo da suggerire (provati oppure sentiti) e come ve la siete cavata. (io sono ancora in fase di lavorazione).

18 commenti:

  1. Salve, volevo farvi i complimenti per questo magnifico blog! L'ho trovato il più completo del web! Ieri è arrivato a casa il nostro piccolo Iron (3 mesi e mezzo) e fin dall'inizio rispetto ai fratelli si era dimostrato più diffidente e indipendente, ma comunque un esploratore..Poco prima di prenderlo ha subito il trauma del primo bagno in maniera abbastanza violenta secondo me.. Da quel momento l'ho visto più pauroso nei confronti di tutto e tutti.. pian piano l'abbiamo rassicurato e ormai la nostra presenza sembra piacergli, ma ha timore di uscire a guinzaglio! Si siede e solo dopo molto si decide a fare qualche passetto incerto.. Inoltre alterna momenti di "scondinzolamento" moderato (indubbiamente è timidino di carattere!) a pisolini (moolto spesso).. è normale? Grazie mille in anticipo
    Ps: per la cura del pelo cosa devo fare in questo periodo? Ha ancora le zampette gialline perchè non l'hanno pulito bene..

    RispondiElimina
  2. Ciao, il tuo cucciolone ha subito un trauma piuttosto grave dato il suo comportamento. Il mio consiglio è quello di abituarlo a tutto sopratutto alle cose di cui ha paura. Meglio se si sente il parere di un educatore o comportalista perché se questa timidezza e paura dovessero continuare più tardi sarà difficilissimo recuperare. Per il sonno è normale che a tre mesi dorma così tanto :)
    Per le zampette usate uno shampoo a secco per cani oppure le salviette imbevute (ci sono quelle per cani, in alternativa vanno bene quelli dei bambini).

    RispondiElimina
  3. Complimenti...veramente una pagina fantastica..con i fiocchi......veramente straordinaria!!

    RispondiElimina
  4. Ciao taigra, mi consiglieresti la julius-k9 come pettorina per il mio husky?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non l'ho mai provata, ma sembra interessante!

      Elimina
  5. ciao,io ho un siberian husky di due mesi e mezzo.già una gran tiratrice di guinzaglio.dato che vorrei evitare di trovarmi un futuro trattore di 25kg,ho cercato dei metodi per non farla tirare.anche io ho già provato alcuni metodi come cambiare direzione,ma non ha dato risultati positivi,quindi ho tentato un altro metodo.quello del premio,ovvero lei ti segue e tu la premi con un croccantino.il metodo sembra funzionare ma non vorrei ritrovarmi un cane che fin tanto che ho in mano del cibo mi segue,ma appena scordo il mangiare fa quello che gli pare.cosa mi consigliare è un metodo che può essere efficace per un husky?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Personalmente l'unico che mi ha dato risultati è stato quello di fermarmi e aspettare che smetta di tirare, all'inizio con l'aiuto del cibo. Poi ho abbandonato le crocchette, ma il cane è riuscito a capire che se mi fermo, può tirare quanto vuole, tanto io sono immobile (non tiro a mia volta) come un palo!
      Ti dirò che però la femmina è più testarda (almeno le mie) e qualche volta si deve ricominciare d'accapo il tutto :)

      Elimina
  6. Ciao! fra un mese arriva la mia cucciola di husky e vorrei farti alcune domande su dei dubbi e curiosità che ho.
    Innanzitutto volevo chiedere se dopo che ho abituato il cane ad andare al guinzaglio nel modo giusto posso anche mollarlo e lasciarlo libero (io abito in campagna quindi avrebbe parecchio spazio per correre libero senza andare in contro a pericoli) ovviamente io sarei sempre li a guardarlo; poi, siccome l'allevatrice dove vado a prenderlo mi ha detto di abituarlo con due guinzagli, la pettorina per le passeggiate lunghe e il collare, quello "normale", per le passeggiate in città, volevo sapere cosa ne pensavi tu, dato che hai particolare esperienza (per me infatti è il mio primo cane!); ultima cosa: dicevi che lasciare al cane sempre il collare gli rovina il pelo, quindi io, anche se sta a casa, non posso lascarle sempre il collare con la targhetta?
    scusa per tutte le domane!
    Dile

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Abituare il cane a tutto è giusto, collare, pettorina e la qualsiasi va bene, più ne sa e meglio è. Io sono contraria a lasciarli liberi in spazi aperti perché tenerlo d'occhio non significa poterlo fare tornare in qualsiasi momento. Può perdersi, può scappare, può cacciare qualcosa che lo allontani da voi. Caso mai se è un posto recintato si lascia libero, ma in aperta campagna meglio un guinzaglio molto lungo. Poi ognuno fa come crede.
      Per il collare che rovina il pelo è un discorso estetico, lo schiaccia e anche senza collare rimane l'impronta. Potrebbe anche irritare la pelle a portarlo sempre, anche qui ognuno decide come crede. Se lo dovrai portare in esposizione (ufficiali enci fci, non amatoriali) allora lo sconsiglio al 100%.

      Elimina
  7. no, non credo la porterò alle esibizioni... mi spiace il fatto di non poterla lasciare libera ma se tu dici che è meglio così va bene. Le lascerò il giardino di casa che è comunque bello grande :)
    Grazie per tutte le tue risposte!
    Dile

    RispondiElimina
  8. Innanzitutto complimenti per il tuo bellissimo blog. Io ho un Husky e quando lo porto io al guinzaglio mi segue docile come un agnellino, tanto che molti mi guardano a bocca aperta, quando invece sono gli altri a portarlo tira tantissimo. Il motivo é che mi vede come un capobranco, cioé come una guida sicura da rispettare, mentre gli altri ai suoi occhi sono gregari. Il trucco é innanzitutto trasmettere una energia calma e assertiva, senza innervosirsi e fare capire che siamo noi a decidere dove andare e quando fermarsi. La pettorina la sconsiglio perché dà troppo vantaggio al cane in termini di forza, io uso un normale collare di nylon. Ho imparato come rendere il mio Husky docile e delizioso seguendo le puntate di Cesar Millan, nella serie Dog Whisperer, il quale é un mago con i cani, lo rispettano come un capobranco, spesso non ha bisogno neppure di toccarli, é tutta una questione di energia emozionale e assolutamente non usa mai nessuna violenza, come molti calunniatori disinformati vanno dicendo. Lo consiglio vivamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come ho detto nell'altro tuo commento, io mi dissocio. Mi dispiace, ma anche io ho seguito il programma e la violenza viene usata anche fin troppo spesso. Un esempio è quello di trascinare il cane quando è terrorizzato, a volte funziona, altre sviluppa fobie. Dare un calcio sul fianco del cane è violenza. Cesar usa il metodo del "il capobranco è forte", metodo mooolto superato. Cesar è stato criticato da massimi esperti del settore, non certo da chiunque apra bocca. Ma sono tutte immagini e video che lo dimostrano. Quindi è solo una verità, non certo una calunnia.
      I miei cani non tirano neanche, perché bisogna portare pazienza, senza neanche usare parole. E certamente non mando calci o strattoni al mio cane. Se ha paura a entrare in una stanza, entro io e lo invito con calma e pazienza. Essendo che ripongono fiducia in me, entrano con le proprie zampe, senza che io lo debba trascinare perché "tanto poi capirà che non c'era di avere motivo di paura".

      Elimina
    2. Quel programma è visto da decine di milioni di persone in tutto il mondo e nessuno di loro ci vede violenza, Cesar Millan è stato acclamato con un'infinità di riconoscimenti a livello mondiale dai massimi esperti, siete solo una piccolissima minoranza che insistete su questa barzelletta che prende a calci i cani. Ma in quale puntata? Ma quando mai? Chiunque veda il programma senza essere prevenuto vedrà che invece i cani li riabilita, li rende equilibrati e li libera dalle ossessioni. Mi viene da ridere quando leggo che i metodi di Millan sono superati, sono metodi vecchi sì, ma che funzionano da secoli. Quello che lui dice ha molto senso perchè segue l'istinto naturale dell'animale e lo fa amando il cane, non torturandolo come affermi tu. E' una calunnia spudorata. Tu puoi dire di essere più brava di lui, ma calunniarlo dicendo che tortura i cani... mah

      Elimina
  9. Siete malati se pensate che Millan sia un educatore di cani.

    RispondiElimina
  10. salve vorrei sapere se per un husky di 75 giorni va bene un collare che va dai 20 a 40 cm grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bisogna provarlo, ogni cucciola ha una crescita soggettiva differente da altri!

      Elimina
  11. Ciao, volevo farti una domanda. Ho un husky di 11 mesi e sto cercando di aiutarlo a camminare (mio cugino non lo vuole più e quindi l'ho ereditato io). Secondo te è troppo tardi per educarlo? I primi 500 metri sono traumatici perché tira come un pazzo, ma poi per il resto della passeggiata assume un andamento regolare!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Condividi: